Orologi

La sala degli Orologi è chiusa per riallestimento e la sua riapertura è prevista per settembre 2014.

La collezione di orologi è una delle più importanti e rappresentative esposte in Italia ed è di formazione recente: al collezionismo di Gian Giacomo risalgono soltanto pochi pezzi, fra cui l’orologio a carro trionfale con automi tedesco del XVII secolo, noto come "Carro di Diana" .

Nel 1973  Bruno Falck dona al museo centoventinove straordinari esemplari della sua raccolta:  principalmente orologi meccanici (dal XVI al XIX secolo). La raccolta, oggi allestita nella Sala degli Orologi, consente di percorrere  la storia dell’orologeria europea attraverso esemplari eccezionali sia per il meccanismo  sia per la decorazione della cassa. Sono rappresentate quasi tutte le principali tipologie: dagli orologi meccanici rinascimentali e barocchi da tavolo tedeschi agli orologi decorati con smalti policromi, dagli orologi da carrozza agli orologi con automi, a quelli di fantasia.
 

Nel 1978 il museo riceve in dono  oltre duecento orologi solari raccolti e appartenuti a Piero Portaluppi (1888-1967), una collezione di primissimo ordine, che illustra la gnomonica in gran parte dei suoi numerosissimi aspetti oggi esposta in due vetrine nella Sala del Palma