Scultura

Pochi esemplari, ma di elevata qualità: tra i bronzi la monumentale statua bronzea del Redentore già attribuita a Severo da Ravenna (inizi XVI secolo ambito dei Lombardo), un busto ritratto di Alessandro Algardi (..) e bronzetti rinascimentali e archeologici, indispensabili nello Studiolo neo umanista allestito da Gian Giacomo.

Importante è inoltre il nucleo di sculture ottocentesche del purista Lorenzo Bartolini, amico della madre Rosa, tra cui il giovanile ritratto in marmo della Marchesa e la celebre figura della Fiducia in Dio, risalente al 1833 e legata agli anni di vedovanza di Rosa.


Nuove acquisizioni hanno arricchito questo settore, tra cui un bronzetto considerato modellino per una scultura di Leonardo.