Tessili

La collezione di tessili del Museo Poldi Pezzoli è costituita da nuclei estremamente eterogenei di manufatti: tappeti, arazzi, tessuti, pizzi e merletti, ventagli.

Estremamente rappresentativa per il valore e la qualità è la collezione di dodici tappeti, costituita prevalentemente da esemplari di corte persiana, anatolica e egiziana. Il pezzo più prezioso della raccolta è il famosissimo Tappeto di caccia, uno dei più belli e antichi tappeti persiani del mondo datato 1542-3.

Esemplari altrettanto significativi, per pregio artistico e vicende collezionistiche, si trovano nella raccolta di arazzi, tra cui uno tessuto su disegno di Giulio Romano.

La collezione di centottanta tessuti antichi dal XIV al XIX secolo accoglie molti importanti esemplari, fra cui si segnalano pregiati velluti rinascimentali e parati liturgici eseguiti alla fine del Quattrocento, fra i quali il paliotto detto "delle colombine", per l’emblema sforzesco in esso rappresentato.
Frutto di acquisizioni successive alla morte del collezionista e di generose donazioni al Museo sono
in grande parte le collezioni di tessuti copti dal IV all’XI secolo,  quella di pizzi e ricami, comprendente molti esemplari lombardi e un piccolo nucleo fiammingo del Sette e dell’Ottocento, e la più recente dedicata ai ventagli.