Vetri

La raccolta di vetri comprende circa duecento pezzi in gran parte acquisiti dallo stesso Gian Giacomo Poldi Pezzoli e dai primi amministratori del Museo ai primi del Novecento.

Si compone soprattutto di vetri muranesi (Venezia) eseguiti dal XV al XIX secolo, e di alcuni esemplari archeologici. A questi  si aggiungono oggetti prodotti nei paesi dell’Europa centro-settentrionale e quelli di fabbriche tedesche e boeme.

Sono rappresentate le principali tipologie e lavorazioni: i vetri di pasta colorata a imitazione delle pietre dure, i vetri trasparenti con decorazioni a squamette e puntini, i vetri cristallini, caratteristici della produzione del pieno Cinquecento, il vetro a ghiaccio, le forme complicate e fantasiose (bottiglie, lampade a olio, alambicchi) dell’età barocca.

La collezione è attualmente sistemata nella Sala dei vetri antichi di Murano, e nello Studiolo Dantesco, dove si trovava in origine.