Croce d'altare - inv. 523

Titolo: 
Croce d'altare
Numero di Inventario: 
523
Tipologia: 
metalworks
Collezione: 

Jewellery

Classe iconografica: 
Religious
Notizie storico-critiche: 
<p>Ha la base a forma di piramide triangolare, con lati e spigoli concavi. Sotto i tre angoli di base sporgono zampe di leone. Su ogni angolo, rialzato da una fascia modanata, sta una sfinge alata, modellata a tutto tondo; regge con le zampe un cartiglio che aderisce alla fascia di base e che ospita al centro un castone ovale con un rubino cabochon. Ogni cartiglio reca incise due iniziali: MM, LM, IM. La parte posteriore del corpo delle sfingi &egrave; costituita da fogliame decorativo, modellato a giorno, che prosegue lungo gli spigoli smussati della base con tre volute principali in successione ricche di foglie. I tre lati concavi della base hanno, nella parte inferiore, un medaglione centrale, contornato da due volute fogliacee sbalzate a bassorilievo e sormontato da uno stelo da cui partono, in simmetria, una successione di foglie di varia forma, il tutto pure sbalzato a rilievo. In uno dei medaglioni &egrave; rappresentato a sbalzo un santo eremita inginocchiato davanti alla croce (san Gerolamo?); nel secondo un santo monaco col pastorale vescovile ed un libro, e nel terzo san Zaccaria che regge un rotolo disteso. Il vertice tronco della piramide di base &egrave; chiuso da una piastra triangolare coperta da foglie rialzate che, con movimento ondulato, si appiattiscono alle estremit&agrave; e si prolungano con tre riccioli: fungono da elemento di base di un vaso la cui conca iniziale &egrave; solcata da un giro di baccelli in rilievo, prosegue con un corpo cilindrico decorato a sbalzo con volute e motivi fogliacei e si conclude con un coperchio convesso al centro e appiattito al perimetro, anch'esso ricoperto di foglie disposte radialmente. Al suo orlo sporgente sono legate le volute di tre anse sui cui dorsi, presso il coperchio, sono inseriti castoni con rubini cabochon. Da sotto il castone parte una foglia d'acanto che segue per un tratto, aderendovi, la curva dell'ansa, la cui conclusione con ricciolo inverso poggia sulla parte pi&ugrave; sporgente del vaso. Al centro del coperchio &egrave; innestato un balaustro con la superficie quasi interamente ricoperta di foglie d'acanto in leggero rilievo e, su questo, poggia la croce che, alle sue quattro estremit&agrave;, ha applicati pannelli la cui forma &egrave; determinata dalle curve simmetriche di volute facenti parte della composizione di fogliame in rilievo che decora il piano del pannello stesso. Nelle altre tre estremit&agrave; della croce i pannelli sono completati da un motivo a rocchetto che nasce da due foglie sbalzate a giorno, innestate sullo spessore esterno del pannello stesso. La croce, delineata da una stessa intelaiatura modanata, &egrave; unita, all'incrocio dei bracci, da segmenti di diagonale; racchiude quattro lastre di cristallo di rocca. La figura del Cristo, modellata a tutto tondo, ha la testa inclinata in avanti, aureola a piatto e braccia divergenti verso l'alto. Sono dorati i capelli, la barba, l'aureola e il perizoma, il resto &egrave; lasciato in argento. La piccola statua &egrave; fissata al cristallo mediante un perno che parte dalla schiena. Agli angoli esterni dell'incrocio dei bracci ed a met&agrave; del braccio inferiore, sono fissati, sullo spessore esterno dell'intelaiatura, foglie col relativo motivo a rocchetto di uguale forma di quelli nelle estremit&agrave; dei tre bracci. Dal punto di vista stilistico l'opera denota forme e motivi evoluti che, pur essendo strettamente legati ai repertori ornamentali classici, si manifestano con una eleganza quasi frivola e squisitamente anti architettonica, rivelata, ad esempio, dalla eseguit&agrave; del balaustro in rapporto alle dimensioni della croce. Alcuni elementi ornamentali, come le sfingi e le frastagliate volute a giorno lungo gli spigoli di base, l'importanza e la quantit&agrave; dei terminali a rocchetto, determinano, oltre che una funzione di arricchimento, un fattore di dispersione dell'unit&agrave; compositiva. L'espressione stilistica rinascimentale risulta lievemente inquinata dall'influenza orientale. Il fatto che il solo dei tre medaglioni recante l'iscrizione sia quello con San Zaccaria e che la chiesa dedicata a questo santo, a Venezia, sia stata costruita fra il 1470 e il 1500, potrebbe avere un significato nei riguardi dell'origine veneziana della croce.</p>
Autore, ambito, luogo di produzione: 
Venezia, prima metà del XVI secolo
Ambito e luogo di produzione: 
Venezia
Italia
Periodo: 
1500
Datazione specifica: 
1511
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Pubblicazione: 
Si
Tipo di iscrizione: 
inscription
Trascrizione o identificazione: 
"MM; LM; IM"
Materia e Tecnica: 
silver
silver gilt
rock-crystal
ruby
Tipo di collocazione: 
on display
Collocazione: 
Jewelry Room