Astrolabio planisfero - inv.4136

Muhammad Mahdi al-Yazdij, seconda metà del XVII secolo

Astrolabio planisfero
brass gilt  
diametro 91 mm
1978 donation Lia Barbaglia Conti Portaluppi
Inv. 4136

Palma Room


La madre è sostenutada un trono traforato a volute e reca nel lembo una graduazione in lettere: nella superficie interna appaiono i nomi di numerose città, in prevalenza persiane, con i rispettivi valori di latitudine. Sul dorso, nei quadranti suporiori, il tracciato delle ore ineguali, gli archi dei cerchi dei segni zodiacali e il tracciato degli azimut di alcune città mediorientali riferiti all'azimut della piazza sacra della Mecca (Qibla). Nei quadranti inferiori reca il quadrato delle ombre e iltracciato, ad uso astrologico, dei segni dello Zodiaco. I timpani sono cinque: tre alle latitudini di 35°-40°, 28°-40°, 37,30°-44°; un quarto reca il tracciato degli orizzonti e la latitudine di 42°, il quinto la latitudine di 47,30° e archi eccentrici e concentrici di imprecisabile funzionalità. La rete è grossolanamente costruita per ventidue stelle e pertanto se ne esclude l'originalità. La madre dello strumento rivela, all'esame, la presenza di alcuni tracciati eseguiti con notevole perizia, tali da suggerirne l'attribuzione al costruttore persiano Muhammad Mahdi al-Yazdij o perlomeno alla sua scuola. Sfortunatamente le recinsioni posteriori e la sostituzione di elementi importanti, come la rete e i timpani, ne hanno irrimediabilmente alterato i caratteri costruttivi.