Francesco Guardi - inv.5805

Titolo: 
Veduta della Piazzetta di San Marco verso il Bacino di San Giorgio Maggiore
Numero di Inventario: 
5805
Tipologia: 
paintings
Collezione: 

Painting

Classe iconografica: 
Landscape
Parole chiave soggetto: 
veduta
venezia
Motivo attribuzione: 
stylistic analysis
Autore, ambito, luogo di produzione: 
Francesco Guardi (1712-1793)
Pubblicazione: 
Si
Periodo: 
1700
Datazione specifica: 
1745-1760
Materia e Tecnica: 
oil on canvas
Opere correlate: 
Data verifica conservazione: 
2010-10-01T00:00:00
Data di Ingresso: 
2010
Acquisizione: 
Sonzogno Piazza
Tipo di acquisizione: 
donation
Collocazione: 
18th Century Venetian Room

In ottimo stato di conservazione e appena offuscato da una vernice lievemente ingiallita, il dipinto mostra una veduta di Piazzetta San Marco con Palazzo Ducale sulla sinistra la Libreria sansoviniana sulla destra e sullo sfondo il bacino di San Marco con San Giorgio Maggiore e la Giudecca con la chiesa delle Zitelle. Al molo è possibile scorgere alcune imbarcazioni ormeggiate, tra cui il grande Galeone di Stato.

Dietro  un limpido cielo invernale, il sole illumina le architetture che proietta un’ ombra netta sulla piazza, popolata di figure. Le macchiette sono definite con  tocco vivace dal a contorno bruno e punta di pennello. La figura a sinistra vista di spalle con una cartella sottobraccio è ritenuta da Morassi quasi una firma, un autoritratto, del Guardi medesimo.

Il soggetto e il punto di vista fu più volte ripetuto dal Guardi, con lievi differenze. Nello stesso  Museo Poldi Pezzoli esiste per esempio un piccolo esemplare (inv.316),   che isola una parte della medesima veduta con palazzo ducale, la colonna di san Marco e san Giorgio Maggiore

In questo caso il taglio prospettico slargato è debitore di Marieschi e Canaletto, mentre originale di Guardi è il tono dorato reso con una preparazione a bolo d’armenia , il chiaroscuro robusto quasi drammatico, e la variazione luminosa dell’atmosfera.

Tutti gli studiosi sono concordi nel considerare questa una delle prime prove in cui Francesco Guardi si avvicina al vedutismo e a Canaletto.  Le opere più simili anche cronologicamente, datate intorno alla metà del secolo,  sono le analoghe vedute della Galleria dell’Accademia di Vienna e di Hartford (Wadsworh Atheneum) e Glasgow (Art Gallery and Museum).

Note bibliografiche: 
<p>Expertise di</p> <div>Antonio Morassi, 1962: opera originale tipica di FG verso il 1755-1760</div> <div>Giuliano Briganti, s.d.: senza dubbio opera di Francesco Guardi, verso il 1745-50 di qualit&agrave; altissima</div> <div>Roberto Pallucchini, s.d.: tipica ed importante opera di FG dipinta agli inizi del sesto decennio</div> <div>Antonio Morassi, 1962: opera originale tipica di FG verso il 1755-1760</div> <div>Giuliano Briganti, s.d.: senza dubbio opera di Francesco Guardi, verso il 1745-50 di qualit&agrave; altissima</div>
AC/DC: 
DC