Sedie - inv. 1287-1290

Titolo: 
Chairs
Numero di Inventario: 
1287-1290
Collezione: 

Furniture

Notizie storico-critiche: 
<p>Realizzate per il Gabinetto Dantesco le quattro sedie in mogano con tarsie in madreperla e filettature in ebano e bronzo furono disegnate da Bertini ed eseguite da Speluzzi che le complet&ograve; nel 1868 (&quot;Fatti gli ornati nuovi incrostati in ebano nero con fondi di madreperla, cos&igrave; pure i dentelli simili all'ingiro del sedile e scavati i fondi al piano dei medesimi, pi&ugrave; intarsiati, di similoro i mostrini di mogano ai fianchi degli schienali e fatte loro le code di similoro cesellate, cos&igrave; pure intarsiati e filettati col medesimo metallo, gli schienali ed il basamento&quot;, 30/9/1868, Archivio del Museo Poldi Pezzoli, faldone 33/a). Nel 1869 vennero aggiunte da Speluzzi &quot;n. 32 fustelline in bronzo cesellato e dorato poste in opera ai cordoni dei cuscini in stoffa di seta e oro per le sedie del gabinetto bisantino [...]. Pagate alla ricamatrice [...] N. 19 rosette ricamate in oro compresi i campioni per le suddette sedie&quot; (10/4/1869, ibidem). Sono state restaurate da Renato Girardi nel 1974 (&quot;Relazione restauri mobili&quot; del 18/6/1974, ibidem, faldone 35) che ha consolidato la struttura in mogano e gli intarsi. Si rifanno a tipologie del XVI secolo - si veda ad esempio la serie di sgabelli del Museo Bardini di Firenze - ma sono alleggerite dallo schienale da elegantissimi intagli e decorate ai lati da sinuose tigri di ebano maculate in bronzo, dalle code attorcigliate che costituiscono il raffinato raccordo tra lo schienale e il sedile. Su quest'ultimo poggiava un cuscino di stoffa indiana tessuta in argento dorato. La raffinatissima interpretazione dell'istorismo ottocentesco raggiunge con questi esemplari uno dei momenti di pi&ugrave; alta qualit&agrave;, innestandosi e fondendosi con la tradizione dell'intaglio e della tarsia lombarda.</p>
Motivo attribuzione: 
bibliography
Autore, ambito, luogo di produzione: 
Giuseppe Bertini (1825-1898) and Giuseppe Speluzzi (1827-1890)
Ambito e luogo di produzione: 
Milan
Lombardy
Italy
Periodo: 
1850
Datazione specifica: 
1860-1868
Pubblicazione: 
Si
Materia e Tecnica: 
ivory
bronze
ebony
mahogany
Data di Ingresso: 
1879
Acquisizione: 
Gian Giacomo Poldi Pezzoli
Tipo di acquisizione: 
bequest
Tipo di collocazione: 
on display
Collocazione: 
Dante Study