Studiolo - inv. 4375

Lombardy, second half of the 19th century

Studiolo
ebony  
205 x 92 x 52,5 cm
1949 donation Mario and Aldo Crespi
Inv. 4375

Black Room


Dono del 1949 di Mario e Aldo Crespi, che comprendeva anche due statuette in avorio ora conservate nei depositi del museo. Studiolo in ebano con tarsie in avorio a motivi floreali, grottesche e animali fantastici. Nella parte superiore un'alzata con vetrina, al centro una piccola ribalta, nella parte inferiore due ante con all'interno una serie di cassettini profilati in avorio. Ė stato restaurato da Renato Girardi nel 1974 (18/6/1974, Archivio del Museo Poldi Pezzoli, faldone 35) con consolidamento delle tarsie di avorio su tutta la superficie. Oggetto di squisita fattura "negli intarsi di avorio sul fondo nero dell'ebano la rievocazione delle miniature celtiche medievali conduce direttamente al linearismo esasperato del gusto liberty, esploso a Milano intorno al 1895 [...]" Lo si confronti con tre stipi della Ditta Jackson & Graham di Londra esposti a Parigi nel 1878: due in legno chiaro con incrostazioni d'avorio e intarsi di legni diversi. Uno di ebano filettatio in avorio eseguito dal Talbert, particolarmente interessante per la linearità e semplicità del disegno. Inoltre con lo stipo lombardo in ebano e avorio della fine del XVIII secolo conservato presso le Civiche Raccolte d'Arti Applicate del Castello Sfrozesco a Milano. Tutta la stanza di Giulia Morbio Crespi rispondeva al gusto storicistico lombardo della seconda metà dell'Ottocento: la si confronti con la camera da letto del Castello Visconti, Somma Lombardo (Varese).