Orecchini - inv. 801

Sicily, second half of the 18th century

Earrings
silver   garnet  
lenght 70 mm, 20 g
1879 bequest Gian Giacomo Poldi Pezzoli
Inv. 801

Jewelry Room


Sono del tipo cosidetto "girandole". formati da cinque elementi agganciati. Il primo in alto, tondeggiante, ha applicato a tergo l'ardiglione e, come tutti gli altri, è lavorato a giorno, con largo impiego di filigrana. Ha, al centro,un castone a notte a forma di bocciolo, contenente un granato e, tutt'intorno, sostenute da filigrana, una ruta di piccole foglie, in ognuna delle quali è inglobata una scaglia di diamante. Altre quattoro foglie più grandi, con granati, sono disposte ai punti cardinali e, fra quaste, altre ancora più piccole, anch'esse con scaglie di diamante. Fra le foglie circola filigrana di collegamento che, nei vuoti esterni, raccorda la linea circolare del pezzo. Il secondo elemento adatta il suo contorno superiore a quello inferiore del primo con due lunghe foglie disposte a tenaglia; il loro punto d'incrocuìio è marcato da una castone con granato, oltre il quale ambedue proseguono a coda di rondine. Dallo stesso castone divergono, in parallelismo con le foglie lunghe, steli a giornocon foglie di due dimensioni, entro le quali sono inclusi granati e scaglie di diamante. Dal secondo elemnto ne pendono tre uguali, due laterali e uno centrale, più basso. Ognuno ha un castone a goccia al centro, con granato, circondato da otto foglie legate da steli a giorno: quattro con scaglie di diamante e quattro con granati. Orecchini influenzati dalle forme della gioielleria spagnola, ma rispetto ai modelli iberici perdono di pesantezzaanche se potrebbero definirsi una trduzione povera soprattutto per il modesto valore delle pietre. l'intervento piuttosto notevole della filigrana è attribuibile ad una certa connessione con la gioielleria popolare, molto attiva in quel periodo non soltanto in Sicilia.