Processional Cross - inv. 1453

Limoges, 13th century

Processional Cross
wood   glass paste   turquoise paste   gilt copper   enamel  
423 x 257 mm
1879 bequest Gian Giacomo Poldi Pezzoli
Inv. 1453

Jewelry Room


L'anima di legno di questa croce è ricoperta, sul fronte, sul retro e sullo spessore, dalla lamina di rame dorato. La sua sagoma si riferisce agli esemplari pù antichi e cioè "potencée" alle estremità dei bracci e "aureolée" al loro incrocio. Dalla porte frontale la lamina è bulinata con stelle a quattro punte disposte geometricamente, e cosparsa di ventisei castoni soprgenti, rotondi e ovali, di cui sei di pasta di turchesi ( ìmoderni) ed il resto in paste vitree verdastre, collocate in simmetria. la figura del Cristo, modellata a tutto tondo, è applicata a mezzo di perni alle mani e ai piedi. Ha la testa coronata leggermente inclinata, occhi con goccia di smalto nero, perizoma colorato in turchese e ceruleo, con le pieghe dritte delineate in riserva dorata; le gambe sono leggermente piegate ed i piedi divergenti sono incisi sul suppedaneo. Le mezze figure della vergine, del San Giovanni e dell'angelo, rispettivamente alle estremità dei bracci sinistro, destro e verticale, hanno le teste a tutto tondo che sorpassano la linea dei bracci stessi ed i corpi schematizzati in rilievo convesso liscio, smaltati in ceruleo e turchese con le pieghe diritte in riserva dorata, sui quali le mani sono incise a bulino. Con la stessa anonima caratterizzazione plastica è a intera figura di San Pietro, applicata al piede della croce come le altre con un pernovisibile sul petto. A tergo la lamina è punzonata con piccole semisfere lungo tutto il suo perimetro ed ha stelle rilevate, disposte geometricamente sul campo. All'incrocio dei bracci ha applicato un medaglione a superfiie piana, orlato di bianco, dove, su fondo turchino, è incisa la mezza figura di Cristo benedicente. Sul fondo sono disseminati fiori stilizzati, losanghe e stelle in riserva. Altre quattro lamine piane sono applicate nelle partri terminali dei bracci, con i simboli dei quattro Evangelisti incisi in riserva sul fondo turchino. la croce è innestata in un fusto di rame dorato che, per breve tratto, ha il suo stesso spessore, ma larghezza minore; gli succede un grosso anello a superficie convessa e quindi un tratto cilindrico cavo, da innestare nell'asta. Molte collezzioni pubbliche e private posseggonocroci di quest'epoca. Questa ha maggiori analogie con quella mutila del Museo de Tessé a Le Mans.