House clock - inv. 3391

Southern Germany, second half of the 16th century

House clock
1575 ca.
brass gilt  
height 250 mm
inscription
"melios aetherei subiit certamen Olympi quod prior immenso corpori torsit Atlas"
1973 donation Bruno Falck
Inv. 3391

Clock and Watch Room


Cassa in ottone dorato sormontata da una crociera a volute, cui è appeso il campanello a mo' di cupola e che sostiene il globo della luna, girevole entro una calotta, con gli emisferi diversamente colorati per rivelarne le fasi. Colonne d'angolo ornamentali doviziosamente elaborate. Le incisioni decorative e i cerchi numerati dei quadranti sono di mani diverse: sulla facciata una figura virile coronata, ispirata a un modello dell'epoca, appare sotto i cerchi concentrici delle ore da 1 a 24 per il conto all'italiana e alla boema con ventiquattro bottoni tattili, delle ore in 2 x XII e del disco della sveglia in 2 x XII (non pertinente). Piccolo quadrante sussidiario sulla sinistra per il passaggio facoltativo della suoneria in 12 a quella in 24. Sulla facciata posteriore sono i cerchi che indicano la progressione della suoneria coi numeri diversamente spaziati da 1 a 12 con 12 bottoni tattili all'esterno e da 1 a 24 all'interno. Sotto, figura di donna incatenata e un putto che suona il corno. Sulle fiancate: viluppi di fronde e due uccelli su quello con cerchio orario in XII, con altrettanti bottoni tattili, al cui interno è inclusa la numerazione in 2 x 6, mentre sulla fiancata opposta appare la figura d'un astronomo che addita la sfera celeste sorretta da Atlante e la scritta “melios aetherei subiit certamen Olympi quod prior immenso corpori torsit Atlas” (in caratteri greci e grafia scorretta). Per la qualità dell'incisione e per il significato simbolico della scena, questo pannello si distingue nettamente dagli altri tre. Al suo interno sono una bussola e un orologio solare orizzontale, con gnomone pieghevole per una latitudine di 50°, con punzone di un costruttore che resta ignoto. Il movimento, come la cassa, ha subito modifiche e ricostruzioni confuse. È in ferro e ottone, a due treni. Insolite le massicce volute d'acciaio applicate alle grandi molle motrici in sostituzione dei bariletti fissi. Scappamento a verga. La conversione da bilanciere a pendolo è antica. Pilastri quadrati d'angolo con piastre avvitate sotto e sopra. Ruotismi verticali con alberi orizzontali alloggiati nelle fasce che tengono luogo delle piastrine e che sono spinate alle piastre. Resta una sola partitora in dodici. Ruota con ventiquattro pioli per il controllo della suoneria col sistema a becco snodato.