Nio - 5509

Non firmato, Giappone

Nio (Kongo Misshaku)
seconda metà del XIX secolo
ivory  
7,2x3,0x2,5 cm
2005 bequest Maria Taglietti Lanfranchi
Inv. 5509



Il netsuke raffigura un Nio (Kongo Misshaku) con il torso nudo e vestito solo di un gonnellino allacciato in vita; i capelli sono raccolti sul cranio in una crocchia; nella mano sinistra, sollevata in alto, tiene una vajra (in giapponese kongosho, 金剛杵), una sorta di arma rituale con significati simbolici di grande potenza. I due fori dell'himotoshi, uno di dimensioni leggermente maggiori rispetto all'altro, si trovano sul retro della figura, all'altezza del bacino.

I Nio (仁王), letteralmente "due re", sono guardiani della legge buddhista. Le statue che li raffigurano sono solitamente poste all'ingresso dei templi. Dei due Nio, quello raffigurato con la bocca aperta è detto Kongo Rikishi, mentre l'altro con la bocca chiusa -  rappresentato in questo esemplare - è noto con il nome Kongo Misshaku. Secondo una credenza popolare, queste divinità garantiscono salute e potenza fisica. Un'antica usanza consiste nel toccarsi il capo con un batuffolo di carta masticata che quindi viene buttato verso il Nio: se si attacca al punto giusto, il disturbo che affligge chi chiede l'aiuto della divinità passerà.

 G.R.