Chokusai - 5681

Chokusai, scuola di Ōsaka

Scimmia
fine del XIX - inizio del XX secolo
ivory  
2,3x3,5x3,8 cm
signature
直齋 (Chokusai)
2005 bequest Maria Taglietti Lanfranchi
Inv. 5681



Questo netsuke, in avorio arricchito da fitte trame di inchiostro (sumi, 墨) per delinearne i particolari, raffigura una scimmia (saru, 猿) vestita di una casacca smanicata: le due zampe posteriori sono sollevate fino a coprire i lobi delle orecchie, quella anteriore destra è posata sull'occhio destro, mentre quella sinistra chiude la bocca. Sul dorso compaiono tre motivi decorativi analoghi che raffigurano alcune corolle stilizzate unite tra di loro. I due fori dell'himotoshi si trovano sul ventre dell'animale. La firma Chokusai (直齋), inserita in un cartiglio ovale, è incisa sulla zampa posteriore sinistra. 

Il soggetto di questo netsuke è una variante del tema tradizionale delle "Tre scimmie”, ancora oggi motivo popolare in Giappone, soprattutto nelle zone rurali. Nella più comune iconografia compaiono tre scimmie, una delle quali si copre con le mani gli occhi, l'altra la bocca e la terza le orecchie rispettivamente per non vedere, non parlare, non sentire a simboleggiare che nessun tipo di male entri nel corpo umano attraverso gli orifizi più esposti. Il pezzo si distingue anche perché uno dei due occhi rimane aperto, ironicamente a sbirciare verso l’osservatore.

L'autore del netsuke è Chokusai, nato ad Ōsaka nel 1877. Abile nella lavorazione sia del legno che dell'avorio, si distinse principalmente per la sua capacità di interpretare liberamente soggetti della tradizione, producendo sia okimono che netsuke.

G.R.


 

 

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