Okatomo - 5680

Titolo: 
Cane selvatico
Numero di Inventario: 
5680
Tipologia: 
netsuke
Collezione: 

East

Parole chiave soggetto: 
Cane selvatico
Autore, ambito, luogo di produzione: 
Okatomo, scuola di Kyōto
Pubblicazione: 
Si
Periodo: 
1800
Datazione specifica: 
fine XVIII, inizio XIX secolo
Tipo di iscrizione: 
signature
Trascrizione o identificazione: 
岡友 (Okatomo)
Materia e Tecnica: 
wood
Opere correlate: 
Data di Ingresso: 
2005
Acquisizione: 
Maria Taglietti Lanfranchi
Tipo di acquisizione: 
bequest

Questo netsuke raffigura un cane selvatico seduto sulle zampe posteriori mentre tra quelle anteriori tiene un cosciotto. Le fauci semiaperte mostrano denti affilati e possenti, tra i quali penzola la lingua; gli occhi sono intarsi in avorio. Il pezzo è privo di fori, tuttavia il laccio può passare attraverso lo spazio tra le zampe dell’animale. Sul lato inferiore della composizione è incisa la firma Okatomo (岡友).

L’iconografia del cane selvatico raffigurato come affamato mentre sta accovacciato su una parte di preda o su un ramo con foglie è stata ideata dagli artisti di Kyōto nel XVIII secolo. Okatomo è uno dei maggiori netsukeshi di questa scuola. Questo pezzo presenta caratteristiche molto vicine a quelle dell’arte del maestro, e può essere considerato un’opera della sua bottega, databile tra la fine del Sette e l’inizio dell’Ottocento. Tra gli allievi di Okatomo era Okanobu di cui la collezione Lanfranchi possiede un esemplare.
Per un'altra opera della scuola di Kyōto la collezione Lanfranchi dispone di un netsuke firmato Tomotada.

G.R.

 

AC/DC: 
DC