Giappone, XVIII secolo - inv. 5601

Titolo: 
Cavallo che pascola
Numero di Inventario: 
5601
Tipologia: 
netsuke
Collezione: 

East

Classe iconografica: 
Genre
Parole chiave soggetto: 
Cavallo che pascola
Motivo attribuzione: 
bibliography
Autore, ambito, luogo di produzione: 
Non firmato, Giappone
Ambito e luogo di produzione: 
Giappone
Periodo: 
1700
1750
Datazione specifica: 
XVIII secolo
Pubblicazione: 
Si
Materia e Tecnica: 
ivory
Data di Ingresso: 
2005
Acquisizione: 
Maria Taglietti
Tipo di acquisizione: 
bequest
Collocazione riservata: 
Laboratorio restauro
Tipo di collocazione: 
deposit

Netsuke raffigurante un cavallo con il collo e la testa piegati, intento a brucare con gli zoccoli molto ravvicinati. I due fori dell'himotoshi, uno di dimensioni maggiori rispetto all'altro, si trovano sul retro della composizione. Il cavallo (uma, 馬) è il settimo animale dello zodiaco orientale; simboleggia la forza, la perseveranza e la virilità.


Questo esemplare della collezione Lanfranchi esemplifica una tra le più antiche tipologie di netsuke con cavalli; le sue origini si possono far risalire al XVIII secolo, periodo durante il quale vari maestri, soprattutto tra quelli residenti a Kyōto, realizzarono esemplari analoghi. E' infatti molto probabile che questa postura, prediletta perché consentiva di sfruttare al meglio la forma della zanna d'avorio tendente per natura a restringersi in prossimità della punta, fosse concepita per primo da Tomotada, per poi essere utilizzata con risultati di grande intensità da Yoshinaga e i suoi allievi, ai quali si può attribuire un certo numero di netsuke con cavalli non firmati.

G.R.

 

AC/DC: 
DC