Sukemitsu - 5592

Titolo: 
Lepre
Numero di Inventario: 
5592
Tipologia: 
netsuke
Collezione: 

East

Parole chiave soggetto: 
Lepre
Autore, ambito, luogo di produzione: 
Sukemitsu, Giappone
Periodo: 
1850
Datazione specifica: 
II metà del XIX secolo
Pubblicazione: 
Si
Tipo di iscrizione: 
signature
Trascrizione o identificazione: 
祐光 (Sukemitsu)
Materia e Tecnica: 
ivory
Data di Ingresso: 
2005
Acquisizione: 
Maria Taglietti Lanfranchi
Tipo di acquisizione: 
bequest

Netsuke raffigurante una lepre accovacciata sulle zampe, con le lunghe orecchie completamente allungate sul dorso; gli occhi sono inserti di corallo. I due fori dell'himotoshi, uno molto vicino all'altro, si trovano sul lato inferiore, in prossimità delle zampe posteriori. Sulla zampa posteriore sinistra è incisa la firma Sukemitsu (祐光).
Netsuke analoghi erano una delle specialità dei netsukeshi attivi a Kyoto tra la fine del XVIII e l'inizio del XIX secolo, quali Masanao, Okatomo e i loro seguaci. L’autore di questo pezzo della collezione Lanfranchi era sicuramente attivo in un periodo posteriore e su di esso non si hanno informazioni biografiche.


La lepre (usagi, 兎), è il quarto animale dello zodiaco, rappresenta il secondo mese e l'ora tra le cinque e le sette del mattino. In Giappone non esiste una reale distinzione tra la lepre e il coniglio. Considerato un animale notturno, nella tradizione giapponese si ritiene che la lepre risieda sulla luna per pestare il riso da usare nella preparazione di dolci detti mochi (餅). Secondo un'altra antica superstizione, la pelliccia di questi animali diventerebbe bianca dopo migliaia di anni: una lepre bianca con gli occhi rossi, infatti, simboleggia la longevità sia in Cina sia in Giappone.

G.R.