Shounsai - 5714

Titolo: 
Benten
Numero di Inventario: 
5714
Tipologia: 
netsuke
Collezione: 

East

Classe iconografica: 
Mythology
Parole chiave soggetto: 
Benten
Motivo attribuzione: 
signature
Autore, ambito, luogo di produzione: 
Shounsai - scuola di Edo/Tokyo
Ambito e luogo di produzione: 
Giappone
Edo/Tokyo
Periodo: 
1850
Datazione specifica: 
attivo 1820 - 1860
Pubblicazione: 
Si
Tipo di iscrizione: 
signature
Trascrizione o identificazione: 
升雲齋 (Shounsai)
Materia e Tecnica: 
ivory
Data di Ingresso: 
2005
Acquisizione: 
Maria Taglietti Lanfranchi
Tipo di acquisizione: 
bequest

Il netsuke raffigura Benten, l'unica dività femminile trai i Sette Dei della Fortuna. Indossa un ampio abito di gusto cinese, ed è seduta su un basso sgabello in legno mentre suona con il plettro il biwa (琵琶), uno strumento musicale di origine cinese non dissimile dal liuto occidentale. Su un alto piedistallo in legno alla sua sinistra è posato un incensiere di bronzo. I due fori dell'himotoshi, sul retro all'altezza del bacino della figura, sono sulla stessa linea orizzontale e hanno diametro leggermente diverso. La firma Shounsai (升雲齋), vergata con tratti nervosi è alla base della composizione in un cartiglio ovale.

L'autore di questo netsuke era attivo ad Edo (antico nome di Tokyo) tra il 1820 e il 1860 circa. La sua firma più comune era Joryu, ma usava anche il nome d'arte Shounsai. Lavorò principalmente l'avorio intagliando soprattutto personaggi della storia cinese e giapponese, oppure scene di vita quotidiana. Le sue figure sono piccole con volti ellittici e allungati, sopracciglia alte e occhi elegantemente curvi. Gli abiti delle sue figure sono di solito resi con meticolosità.

G.R.