Minkoku - 5465

Titolo: 
Donna che folla con karako
Numero di Inventario: 
5465
Tipologia: 
netsuke
Collezione: 

East

Classe iconografica: 
Genre
Parole chiave soggetto: 
Donna che folla con karako
Autore, ambito, luogo di produzione: 
Minkoku, scuola di Edo/Tokyo
Periodo: 
1800
Datazione specifica: 
metà del XIX secolo
Pubblicazione: 
Si
Tipo di iscrizione: 
signature
Trascrizione o identificazione: 
民谷 (Minkoku)
Materia e Tecnica: 
ivory
Data di Ingresso: 
2005
Acquisizione: 
Maria Taglietti Lanfranchi
Tipo di acquisizione: 
bequest

Il netsuke raffigura una donna inginocchiata intenta alla follatura (effettuata ai fini della pulizia del tessuto). Un "bambino cinese" (karako, 唐子) la osserva alle sue spalle. L'abito della donna è decorato con un motivo di foglie d'acero (momiji, 紅葉). I due piccoli fori dell'himotoshi si trovano al centro del lato inferiore della composizione. La firma Minkoku (民谷) è incisa sotto il telaio di follatura.

Il soggetto della donna che folla è comune nel repertorio della bottega di Minkoku il cui primo maestro, che lavorava prevalentemente il legno, fu attivo a Edo (Tokyo) intorno alla fine del XVIII secolo.  L'autore di questo pezzo della collezione Lanfranchi potrebbe essere Minkoku II, figlio del fondatore della bottega.

Secondo la morale confuciana lavare i vestiti era uno dei doveri femminili. Il lavaggio avveniva sulle rive dei fiumi, o a casa in una tinozza (tarai, 盥). Dopo averli insaponati, gli abiti erano battutti per renderli più puliti. I tessuti di cotone e di lino erano prima piegati e quindi battuti con un bastone in legno o con una pietra, mentre quelli di seta erano avvolti intorno ad una barra (kinuta, 砧) attaccata ad un telaio, e quindi battuti.  Dopo il lavaggio, le parti dei kimono in seta venivano tirate perchè asciugassero meglio, e quindi rimesse insieme; quelli in cotone erano invece appesi su pali di bambù. 

G.R.