Testa di spillone - inv. 602

Arte etrusca, VII secolo a.C.

Testa di spillone
gold  
diametro 20 mm
1879 bequest Gian Giacomo Poldi Pezzoli
Inv. 602

Jewelry Room


Lo spillone, il più raro e prezioso oggetto della collezione di oreficeria archeologica di Gian Giacomo Poldi Pezzoli, è costituito da una sfera, sormontata da un’anatra, saldata a un ago moderno. La sfera è interamente rivestita da minuscole palline d’oro, fatte aderire al fondo, a caldo, con la tecnica della granulazione. I decori floreali sono realizzati, invece, con la tecnica della filigrana. L’anatra è sbalzata a tutto tondo: le ali e le zampe sono definite da una filigrana sottile e le piume del corpo da fini incisioni. La granulazione e la filigrana documentano con sicurezza la manifattura e l’epoca di produzione; anche l’anatra, con il drago e la sfinge, si ritrova in molte oreficerie etrusche scoperte nel corso dell’Ottocento. Lo spillone faceva probabilmente parte di un corredo funerario femminile.