Ferro di Tabarzīn - inv. 2198

Titolo: 
Ferro di Tabarzīn (scure da arcione)
Numero di Inventario: 
2198
Tipologia: 
oriental arms and armour
Collezione: 

Arms and Armours

East

Autore: 
Motivo attribuzione: 
bibliography
Autore, ambito, luogo di produzione: 
Lotf’ ali (attivo XVIII secolo)
Ambito e luogo di produzione: 
Iran
Periodo: 
1700
Datazione specifica: 
1735-1736
Pubblicazione: 
Si
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Trascrizione o identificazione: 
"Lotf’ ali, 1148"
Materia e Tecnica: 
steel
gold
Data di Ingresso: 
1879
Acquisizione: 
Gian Giacomo Poldi Pezzoli
Tipo di acquisizione: 
bequest
Tipo di collocazione: 
on display
Collocazione: 
Armory

La collezione di Gian Giacomo Poldi Pezzoli comprende un prestigioso nucleo di armi orientali, provenienti in particolare dal mondo islamico. Tipica di queste armi è la splendida decorazione ageminata, detta anche “alla damaschina”, eseguita mediante sottili fili o piccole lamine d’oro, d’argento o di rame battuti a freddo e incastrati sull’acciaio in solchi e incavi. Fra le armi persiane si segnala la Tabarzīn, un tipo di scure da arcione che si portava appesa alla sella. Il modello è molto antico, ma le Tabarzīn islamiche pervenuteci non risalgono oltre la prima metà del XVII secolo. Questo ferro di Tabarzīn reca la firma di Lotf’ alī, famoso armaiolo persiano, e la data 1148, anno dell’Egira, corrispondente al 1735-1736 dell’era cristiana. La Tabarzīn è quasi interamente ricoperta da iscrizioni con citazioni coraniche, che invitano a riflettere sulla potenza di Dio, che sola può dare la vittoria.