Studiolo Dantesco

Questa saletta, sicuramente l’ambiente più affascinante del museo, era il piccolo studio privato di Gian Giacomo Poldi Pezzoli cui si accede dalla camera da letto. Progettato da Giuseppe Bertini e Luigi Scrosati, allestito tra il 1853 e il 1856, è l’unico prezioso esempio rimasto della decorazione dipinta della casa, ed è una delle prime testimonianze europee di revival storicista. L’ambiente si ispira al Medioevo e a Dante, raffigurato negli affreschi e nelle vetrate dello stesso Bertini.
In questa stanza Gian Giacomo Poldi Pezzoli teneva le opere più preziose delle sue raccolte di arti applicate.
Lo studiolo è stato completamente restaurato tra il 2000 e il 2002.

Lo Studiolo Dantesco agli inizi del XX secolo