Armeria

Gian Giacomo Poldi Pezzoli fu un grande collezionista di armi antiche e la Sala d’Armi fu il primo ambiente della casa-museo a essere allestito. Si trovava in origine al primo piano, e aveva un sontuoso arredo neogotico, realizzato fra il 1846 e il 1851 dal pittore-scenografo Filippo Peroni (che lavorò per il Teatro alla Scala), con stucchi di Paolo Gazzoli e vetrate di Pompeo Bertini. L’effetto teatrale dominava l’ambiente, affollato di stendardi, armi, armature, trofei, vetrine e manichini. L’ambiente fu completamente distrutto durante la seconda guerra mondiale e la collezione trasferita al piano terreno.  
Questo allestimento del 2000 è opera del più grande scultore contemporaneo italiano, Arnaldo Pomodoro (nato nel 1926): un’interpretazione del tema dell’armeria in un ambiente straordinario nel quale ogni oggetto sembra sospeso in uno spazio senza tempo.