Servizio Fiori indiani - inv. 807-923

Titolo: 
Servizio da tavola detto dei Fiori indiani
Numero di Inventario: 
807-923
Tipologia: 
porcelains
Collezione: 

Ceramics

Motivo attribuzione: 
mark
Autore, ambito, luogo di produzione: 
Johann Joachim Kändler (1706-1775), Johann Gregorius Höroldt (1696-1775)
Ambito e luogo di produzione: 
Meissen
Sassonia
Germania
Pubblicazione: 
Si
Periodo: 
1700
Datazione specifica: 
1740-1745
Libri correlati: 
Tipo di iscrizione: 
mark
Descrizione iscrizioni e marchi: 
spade incrociate in blu sottovernice; numeri impressi nella pasta
Materia e Tecnica: 
hard-paste porcelain
Opere correlate: 
Data di Ingresso: 
1879
Acquisizione: 
Gian Giacomo Poldi Pezzoli
Tipo di acquisizione: 
bequest
Tipo di collocazione: 
on display
Collocazione: 
Stucco Room

Il servizio, raro e importante, comprende oltre a piatti di varie misure, zuppiere, saliere, salsiere e anche un mestolo con il manico in legno. Appartiene alla serie di quei grandi servizi prodotti a Meissen dalla collaborazione tra il modellatore Johann Joachim Kändler (1706-1775) e il pittore Johann Gregorius Höroldt (1696-1775). A Kändler si devono le belle forme barocche delle zuppiere e i piccoli putti con ceste di fiori. Suo, forse, anche il motivo a leggero rilievo dei piatti, noto come “intreccio di vimini”. La decorazione dipinta è tra le prime e le più belle di Meissen. Introdotta da Höroldt già nel 1725, si compone di “fiori orientali”, ispirati a quelli delle ceramiche giapponesi, di insetti, resi con grande minuzia, e di una bellissima tigre gialla e nera. Al centro dei piatti la tigre è alternata con un mazzetto dei cosiddetti “fiori tedeschi”, tratti dalle incisioni dei libri di botanica, secondo un gusto che si diffuse a Meissen dopo il 1730.