Mazza - inv. 2346

Milano, prima metà del XVI secolo

Mazza
1540-1550 ca.
acciaio  
630 x 110 mm, 1577 g
1879 legato Gian Giacomo Poldi Pezzoli
Inv. 2346

Sala armi


La mazza è una delle più antiche armi “da offesa”; “ammazzare” cioè “uccidere con la mazza”, era uno dei modi di soppressione legale, insieme all’impiccagione, per i non nobili. Le varianti della mazza cinquecentesca in acciaio sono sostanzialmente due: con la testa “a coste”, oppure “a sfera”, spesso irta di punte. Serviva a colpire le protezioni di maglia, a volte senza arrivare a romperla, ma riuscendo a fratturare o spezzare le ossa. Questo esemplare è decorato con fitti racemi in oro “alla damaschina” (con l’oro applicato su un fondo precedentemente preparato). I modelli decorativi sono quelli milanesi della metà del Cinquecento.