Calice - inv. 1351
Il Museo Poldi Pezzoli possiede vari esemplari di calici cinquecenteschi in vetro cristallino. Non si tratta di un semplice vetro incolore, ma di un vetro di particolare purezza e trasparenza, ottenute grazie all’impiego di una migliore materia vetrificante (ciottoli quarzosi) e a ripetuti trattamenti. La messa a punto di questi complessi procedimenti è attribuita ad Angelo Barovier e viene fatta risalire al 1450 circa. Da quel momento sono frequenti i calici di grande eleganza ed essenzialità, con il “bevante” di forme diverse e il tipico gambo a balaustro, soffiato a parte e poi unito a caldo alla coppa e al piede. La coppa in questo caso è conica nella parte inferiore mentre l’orlo si apre sagomato ad ottagono.


