Elmo calcidese - inv. 2418

Manifattura apula, inizio del IV secolo a.C.

Elmo calcidese
bronzo  
altezza 28 cm, diametro 29,3 cm
iscrizione
1879 legato Gian Giacomo Poldi Pezzoli
Inv. 2418

Sala Trivulzio


L’elmo ha la caratteristica forma del tipo calcidese con protezioni delle guance fisse, che lasciano scoperta solo la parte centrale del viso. Questa tipologia di elmo compare per la prima volta nelle decorazioni dei vasi dei Calcidesi, popolazione di stirpe ionica che colonizzò l’Italia meridionale a partire dall’VIII secolo a.C. Gli elmi calcidesi ebbero particolare fortuna presso le popolazioni italiche e l’esemplare del Poldi Pezzoli si inserisce nella produzione apula. Sull’orlo inferiore corre un’iscrizione votiva in caratteri greci e in lingua osca, che permette di datare l’elmo all’inizio del IV secolo a.C., quando la dominazione osco-lucana si estese fino al Metaponto. Era consuetudine diffusa nel mondo greco e italico donare oggetti personali ai santuari, indicando in un'iscrizione il nome della divinità venerata e quello dell'offerente.