Parure - inv. 795 - 796 - 797

Fortunato Pio Castellani (1794-1865)

Parure
1820-1825
agata   oro  
1879 legato Gian Giacomo Poldi Pezzoli
Inv. 795 796 797

La parure, costituita da una collana, una spilla e un paio di orecchini, è un esempio rappresentativo della produzione di oreficeria archeologica molto di moda nel XIX secolo. Era appartenuta a Rosina Trivulzio, madre di Gian Giacomo Poldi Pezzoli e fu acquistata probabilmente tra il 1820 e il 1825. Per ragioni stilistiche questi gioielli sono stati attribuiti a Fortunato Pio Castellani (1794-1865), orafo romano, studioso e collezionista di oreficeria antica. Teste di ariete, anforette scanalate e gocce di ispirazione ellenistica si alternano a cammei moderni, ripresi da modelli antichi. Degni di nota sono il cammeo centrale della collana con la testa di Athena Parthenos, quello della chiusura con le figure di Amore e Psiche e, nella spilla, la bellissima testa di Medusa. Molto raffinata è anche la lavorazione a nodi del filo d’oro che unisce tra loro tutti questi elementi.

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