Servizio di piatti con motivo a struzzo - inv. 2874 - 2879, 2891, 2892, 2899, 2922
Del servizio restano solo sei piatti, due fondine e due piatti concavi. La decorazione, tratta da modelli giapponesi, è chiamata nel comune linguaggio antiquario “a struzzo”, ed è una delle più usate nelle fabbriche milanesi: l’uccello è raffigurato su un prato, attorniato da un salice piangente, una farfalla e fiori orientali. I colori usati, blu (sottovernice), rosso-ferro e giallo, ricorrono anche nel disegno geometrico del bordino, alternato a petali di fiore. In realtà, la definizione di motivo “a struzzo” è impropria: si tratta infatti di un “Ho”, un airone o una cicogna, antico simbolo di prosperità e di longevità. Si accompagna sempre alla roccia stilizzata con salice – originariamente simbolo dell’isola Taoista, una specie di paradiso terrestre – e al fior di loto, emblema buddista e simbolo dell’estate.
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