Servizio di piatti con motivo a struzzo - inv. 2874 - 2879, 2891, 2892, 2899, 2922

Titolo: 
Servizio di piatti con il motivo a struzzo
Numero di Inventario: 
2874 2875 2876 2877 2878 2879 2891 2892 2899 2922
Tipologia: 
ceramics
Collezione: 

Ceramics

Parole chiave soggetto: 
motivo decorativo a struzzo
animali
struzzo
farfalla
salice piangente
fiori orientali
Autore, ambito, luogo di produzione: 
Felice Clerici o Pasquale Rubati, seconda metà del XVIII secolo
Ambito e luogo di produzione: 
Milano
Lombardia
Italia
Libri correlati: 
Periodo: 
1750
Datazione specifica: 
1770 ca.
Pubblicazione: 
Si
Materia e Tecnica: 
majolica
Opere correlate: 
Data di Ingresso: 
1879
Acquisizione: 
Gian Giacomo Poldi Pezzoli
Tipo di acquisizione: 
bequest
Collocazione riservata: 
Deposito ammezzato 1 e 2
Tipo di collocazione: 
deposit
Collocazione: 
not on display

Del servizio restano solo sei piatti, due fondine e due piatti concavi. La decorazione, tratta da modelli giapponesi, è chiamata nel comune linguaggio antiquario “a struzzo”, ed è una delle più usate nelle fabbriche milanesi: l’uccello è raffigurato su un prato, attorniato da un salice piangente, una farfalla e fiori orientali. I colori usati, blu (sottovernice), rosso-ferro e giallo, ricorrono anche nel disegno geometrico del bordino, alternato a petali di fiore. In realtà, la definizione di motivo “a struzzo” è impropria: si tratta infatti di un “Ho”, un airone o una cicogna, antico simbolo di prosperità e di longevità. Si accompagna sempre alla roccia stilizzata con salice – originariamente simbolo dell’isola Taoista, una specie di paradiso terrestre – e al fior di loto, emblema buddista e simbolo dell’estate.

AC/DC: 
DC