Tappeto - inv. 424

Persia centrale, 1565 circa

Tappeto "delle Tigri"
1565 circa
filo metallico   lana   seta  
237 x 512 cm; 8000 nodi circa al dm2
1879 legato Gian Giacomo Poldi Pezzoli
Inv. 424

Non esposto


 

Questo manufatto appartiene alla serie dei grandi tappeti con la rappresentazione del Paradiso, in cui animali reali e fantastici vivono in un parco (si tratta infatti di altra cosa rispetto al giardino) con alberi, fiori meravigliosi e creature angeliche. L’iscrizione che corre nella cornice centrale della bordura descrive le doti del tappeto e rivela come esso sia stato realizzato per un re, “il Dario del mondo”, probabilmente alludendo allo Shah safavide Tahamasp I.

Il bordo principale, a fondo verde chiaro, presenta un motivo che alterna palmette a coppie di foglie falciformi che circoscrivono fiori e animali.

A lungo ritenuto prodotto nella città di Kashan, il presente manufatto viene ora attribuito, in base alle analogie tecniche, alle stesse manifatture regali della Persia centrale in cui sono stati annodati i tappeti di Ardebil, eseguiti per lo stesso Shah Tahmasp I.