Ciotola sub-emisferica - inv. 761

Titolo: 
Ciotola sub-emisferica
Numero di Inventario: 
761
Tipologia: 
islamic metalworks
Collezione: 

East

Parole chiave soggetto: 
motivi decorativi a medaglioni
motivi decorativi a girali vegetali
Notizie storico-critiche: 

La ciotola presenta una decorazione che si articola in una fascia epigrafica formata da cartigli apicati che si alternano a medaglioni campiti da girali vegetali o da anatre in volo. Le iscrizioni, che offrono un esempio di titoli in uso nel protocollo mamelucco, sono rese con un ductus sciolto e decorativo. Sul fondo interno figura un motivo inciso formato da sei pesci disposti a vortice. L'oggetto è una buona esemplificazione, di buon livello artigianale, di una corrente stilistica tardo mamelucca (XV secolo), caratterizzata dalla riduzione della decorazione a motivi epigrafici, i quali costituiscono l'elemento decorativo quasi esclusivo. Fra i confronti più puntuali ricordiamo soprattutto un esemplare del Metropolitan Museum di New York e un altro della Bibliothèqua Nationale di Parigi. Si segnalano inoltre alcuni esemplari conservati al Museo Arabo del Cairo. La ciotola è da identificarsi, quasi certamente, con l'oggetto descritto al n. 1721 dell'"Inventario dell'Eredità" del 1879 nella prima Stanza dei Quadri con la dicitura "coppa a forma di ciotola in bronzo ageminato in argento con bordo inciso a ornati e lettere turche. Lavoro orientale". Lo stesso oggetto è riportato poi nel catalogo del Bertini del 1881, al n. 18, fra gli oggetti esposti nella Sala Dorata.

Motivo attribuzione: 
bibliography
Autore, ambito, luogo di produzione: 
Egitto o Siria, XV secolo
Ambito e luogo di produzione: 
Egitto
Siria
Libri correlati: 
Pubblicazione: 
Si
Periodo: 
1400
1450
Tipo di iscrizione: 
inscription
Descrizione iscrizioni e marchi: 
motivo epigrafico
Materia e Tecnica: 
brass
Data di Ingresso: 
1879
Acquisizione: 
Gian Giacomo Poldi Pezzoli
Tipo di acquisizione: 
bequest
Tipo di collocazione: 
on display
Collocazione: 
Library

La ciotola presenta una decorazione che si articola in una fascia epigrafica formata da cartigli apicati che si alternano a medaglioni campiti da girali vegetali o da anatre in volo. Le iscrizioni, che offrono un esempio di titoli in uso nel protocollo mamelucco, sono rese con un ductus sciolto e decorativo. Sul fondo interno figura un motivo inciso formato da sei pesci disposti a vortice. L'oggetto è una buona esemplificazione, di buon livello artigianale, di una corrente stilistica tardo mamelucca (XV secolo), caratterizzata dalla riduzione della decorazione a motivi epigrafici, i quali costituiscono l'elemento decorativo quasi esclusivo. Fra i confronti più puntuali ricordiamo soprattutto un esemplare del Metropolitan Museum di New York e un altro della Bibliothèque Nationale di Parigi. Si segnalano inoltre alcuni esemplari conservati al Museo Arabo del Cairo. La ciotola è da identificarsi, quasi certamente, con l'oggetto descritto al n. 1721 dell'"Inventario dell'Eredità" del 1879 nella prima Stanza dei Quadri con la dicitura "coppa a forma di ciotola in bronzo ageminato in argento con bordo inciso a ornati e lettere turche. Lavoro orientale".

Masterpiece: 
false
AC/DC: 
DC