Cammeo - inv. 545

Trapani, fine del XVIII secolo

Cammeo a due facce (Cristo, Vergine)
corallo  
44 x 33 mm, 26 g
1879 legato Gian Giacomo Poldi Pezzoli
Inv. 545

Sala degli ori


Altorilievo in corallo sardinia, scolpito da entrambe le facce con i volti del Cristo e della Madonna.  Nonostante l’usura del tempo dovuta al contatto con il corpo in borsette per proteggersi dal male, la medaglietta resta fortemente caratterizzata. L’incisione a bulino mostra i tratti dei capelli e della barba nel Cristo  e l’acconciatura orientale nella Madonna. Ma sono le aureole a confermare l’iconografia: i raggi, nella figura femminile sono attentamente particolareggiati, mentre appena accennati sull’altro volto, che presenta, però, un’iconografia più riconoscibile. Queste sorta di amuleti ricorrono anche durante il secolo successivo nella produzione torrese come immaginette sacre. La valenza religiosa dell’iconografia sposa il gusto profano e apotropaico del corallo. Appartenuti alla collezione di Gian Giacomo Poldi Pezzoli, furono esposti per la prima volta nel 1902 da Camillo Boito come risulta dal Catalogo del Museo Artistico Poldi Pezzoli di quell’anno.