Coperta da battesimo - inv. 2642

Titolo: 
Coperta da battesimo
Numero di Inventario: 
2642
Tipologia: 
lace and embroidery
Collezione: 

Textiles

Notizie storico-critiche: 
<p>La tela di lino &egrave; ricamata, tutt'intorno e ai bordi dei due tramezzi, in seta rossa (ora sbiadita) con il &quot;punto croce&quot; e un punto in rilievo che imita gli effetti del velluto riccio. I due tramezzi sono formati di fasce di &quot;burato&quot; (garza di lino molto diradata a formare una rete) tessuto proprio con il piccolo telaio che si vede nel frontespizio del libro di Alessandro Paganino intitiolato Burato. All'orlo di tutto il telo &egrave; cucito un bordo a puntine triangolari in merletto a fuselli con filo di lino bianco e seta rossa nel tipico e antico punto a trecciola di quattro capi. L'esecuzioni &egrave; in tutte le parti e i dettagli di grande raffinatezza. In alcune parti si notano macchie brune e piccoli fori. Il disegno presenta una teoria di rametti fioriti obliqui ripetuti tutt'intorno al telo e , nei tramezzi, vasi di fiori con lunghi rami sottili alternati e scontrati, collegati con tronchi mistilinei attraversati da fascette decorative. Le puntine del bordino a fuselli seguono i modelli del libro &quot;Le Pompe&quot;, stampato a Venezia dal 1557 al 1560. Sembra che i ricami a rete tessuta (burato) siano stati realizzati esclusivamente in Italia. La provenienza italiana &egrave; anche ragionevolemnte accertata dal confronto con libri di modelli pubblicati in Italia dal 1530 al 1560 circa. L'uso di questo telo ricamato &egrave; incerto: troppo piccolo, forse, per una tovaglia d'altare; le due fasce decorate agli estremi fanno pensare a una coperta ripiegata sul neoanato in modo che le fasce ricamate restino bene in vista, come si osserav nei ritratti di infanti dipinti nel secolo XVI. Coperte di questo tipo dette anche veli da battesimo sono state raccolte in grande numero alla fine del secolo XIX dal direttore del Museo Nazionale di palermo, Solinas, e sono ancora oggi ivi conservate. Il pezzo &egrave; stato acquistato nel 1892 dal primo direttore del Museo Poldi Pezzoli, Giuseppe Bertini, da un ignoto antiquario ed &egrave; stato registrato, dal 1880 al 1908, come &quot;Tovaglia del 1500 ricamata e traforata in seta rossa&quot;.</p>
Motivo attribuzione: 
bibliography
Autore, ambito, luogo di produzione: 
Italia, terzo quarto del XVI secolo
Ambito e luogo di produzione: 
Italia
Libri correlati: 
Periodo: 
1550
Pubblicazione: 
Si
Materia e Tecnica: 
embroidered linen
silk
Data di Ingresso: 
1882
Tipo di acquisizione: 
acquisition
Tipo di collocazione: 
on display
Collocazione: 
Lace Room
AC/DC: 
DC