Cassone - inv. 1653

Vicenza, prima metà del XVI secolo

Cassone
1510 ca.
tempera su tavola  
204 x 70 x 71 cm
1879 legato Gian Giacomo Poldi Pezzoli
Inv. 1653

Sala del Perugino


Questo cassone nuziale intagliato, dorato e decorato con motivi a grottesche è stato probabilmente acquistato da Giuseppe Speluzzi nel 1879. Il fronte è tripartito da semicolonne in riquadri che recano al centro tre tondi: due dipinti e uno con lo stemma della famiglia Porto di Vicenza.

Per quanto riguarda i due tondi dipinti, il cattivo stato di conservazione rende difficile una precisa valutazione stilistica che conduca ad un'attribuzione sicura. Si tratta comunque dell'opera di un maestro vicentino, databile al primo decennio del Cinquecento. Anche l'individuazione del soggetto raffigurato appare difficoltosa. Una delle scene rappresenta un gruppo di armati, alcuni a cavallo, che avanzano verso una città cinta da mura; dietro al condottiero, che monta un destriero bianco, si scorge uno stendardo rosso tagliato in diagonale da una barra dorata e con due soli, anch'essi in oro. L'altra presenta un sacrificio: al centro, l'altare con una statua del dio, da identificarsi per gli attributi (il trofeo d'armi) con Marte; in primo piano, il montone sacrificale; a sinistra e a destra, due anziani sacerdoti versano bevande sacrificali sul fuoco, accompagnati da tre giovani pastori. Si è supposto che i tondi possano essere interpretati come episodi della storia di Romolo e Remo.

Nel 1881 il cassone era collocato nella Sala Dorata. Eseguito nei primissimi anni del XVI secolo, è del tutto simile ad un altro esemplare del museo (inv. 1652), al quale si rimanda per motivi stilistici.

S.G.C

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