Cuscino con quadrato ornamentale - inv. 218

Titolo: 
Frammento di cuscino con quadrato ornamentale
Numero di Inventario: 
218
Tipologia: 
coptic textiles
Collezione: 

East

Textiles

Parole chiave soggetto: 
scena festosa
Notizie storico-critiche: 
<p>Tecnica mista di tela, in lino su lino con tecnica a frangia sulla tela di fondo, e arazzo in lana su lino. Al rovescio orditi liberi. Qualche particolare a navetta volante (o a &quot;punto scritto&quot;). Nell'arazzo, di forma quadrata, campeggia al centro un medaglione circolare, bordato di porpora viola, in cui si vede un cavaliere di profilo verso destra con mantello rosso e rosa; le bardature del cavallo sono bianche e gialle, la sella rosa, cavallo e cavaliere viola; sotto il cavallo una massa di strisce viola e gialle pu&ograve; forse indicare un masso. Quattro medaglioni angolari sono formati da tralci color viola da cui si staccano, al centro dei lati del quadrato, dei rami corti con foglie verdi e frutti rossi che racchiudono tra di loro dei cesti tutti gialli oppure gialli con una fascia viola, con dentro fiori o frutta di color rosso e rosa. Nei medaglioni angolari sono contenuti in posizione chiastica due animali accucciati o due animali marini e due personaggi inginocchiati e nudi, con un braccio alzato, un mantello roso e blu e uno scudo. Le figure inginocchiate portano un nastro giallo tra i capelli, quella centrale ha invece la chioma puntinata di giallo. La figura centrale e quelle dei due animali sono circondate da numerosi puntini viola. L'insieme rappresenta una scena di caccia. Un lato del cuscino &egrave; lacunoso, ma il piccolo arazzo &egrave; conservato integralmente; solo in un angolo la trama &egrave; consumata. Come ricorda la Guerrini per un tessuto analogo del Museo Archeologico di Firenza del V secolo, si tratta di una scena festosa di ispirazione ellenistica, in cui per&ograve; lo schematismo del medaglione e la posizione chiastica delle figure riprendono motivi orientali. Altro dato importante che ricorda la Guerrini &egrave; la diffusione nell'arte copta , anche negli affreschi, del motivo del cesti pieno di fiori o di frutta e il duplice uso del colore: nelle figure come complemento, nei cestini come unico motivo disegnativo. Analogo a questo &egrave; pure un pezzo del Kunstmuseum di D&uuml;sseldorf, datato al V-VI secolo in cui, nel medaglione centrale, &egrave; raffigurato Perseo e Medusa. Al VII secolo vengono invece posti da Du Bourguet due cuscini frammentari, con questa medesima impostazione dello schema decorativo e un terzo frammento di inserto quadrato con cavaliere al centro e animali nei medaglioni angolari inframezzati da cestini pieni di fiori. La datazione pi&ugrave; alta (V-VI secolo) viene accettata anche da Frova ed &egrave; confermata da un esemplare del Museo Martin vov Wagner di W&uuml;rzburg; proveniente da Panopolis, presenta al centro un centauro, animali nei quattro medaglioni e cesti colorati. Mentre ad una cronlogia ancora pi&ugrave; antica viene assegnato dalla Kybalov&agrave; un cuscino con inserto ad arazzo del Museo dell'Ermitage di Leningrado, molto simile a questo di Milano e - per un pezzo quasi identico al nostro, tranne che per la presenza di figure umane nei dischi angolari - dall'autore del catalogo della collezione giapponese Kanegafuchi; e inoltre da Kendrick, per due cuscini del Victoria and Albert Museum di Londra provenienti da Panopolis, uno con un centauro, l'altro con cavaliere in caccia, attribuiti al IV-V secolo.</p>
Motivo attribuzione: 
bibliography
Autore, ambito, luogo di produzione: 
V-VI secolo (?)
Libri correlati: 
Periodo: 
400
500
Pubblicazione: 
Si
Materia e Tecnica: 
wool
linen
Data di Ingresso: 
1879
Acquisizione: 
Gian Giacomo Poldi Pezzoli
Tipo di acquisizione: 
bequest
Collocazione riservata: 
Laboratorio restauro
Tipo di collocazione: 
deposit
Collocazione: 
not on display
AC/DC: 
DC