Orologio da tavolo a edicola - inv. 3391
Cassa in ottone dorato sormontata da una crociera a volute, cui è appeso il campanello a mo' di cupola e che sostiene il globo della luna, girevole entro una calotta, con gli emisferi diversamente colorati per rivelarne le fasi. Colonne d'angolo ornamentali doviziosamente elaborate. Le incisioni decorative e i cerchi numerati dei quadranti sono di mani diverse: sulla facciata una figura virile coronata, ispirata a un modello dell'epoca, appare sotto i cerchi concentrici delle ore da 1 a 24 per il conto all'italiana e alla boema con ventiquattro bottoni tattili, delle ore in 2 x XII e del disco della sveglia in 2 x XII (non pertinente). Piccolo quadrante sussidiario sulla sinistra per il passaggio facoltativo della suoneria in 12 a quella in 24. Sulla facciata posteriore sono i cerchi che indicano la progressione della suoneria coi numeri diversamente spaziati da 1 a 12 con 12 bottoni tattili all'esterno e da 1 a 24 all'interno. Sotto, figura di donna incatenata e un putto che suona il corno. Sulle fiancate: viluppi di fronde e due uccelli su quello con cerchio orario in XII, con altrettanti bottoni tattili, al cui interno è inclusa la numerazione in 2 x 6, mentre sulla fiancata opposta appare la figura d'un astronomo che addita la sfera celeste sorretta da Atlante e la scritta “melios aetherei subiit certamen Olympi quod prior immenso corpori torsit Atlas” (in caratteri greci e grafia scorretta). Per la qualità dell'incisione e per il significato simbolico della scena, questo pannello si distingue nettamente dagli altri tre. Al suo interno sono una bussola e un orologio solare orizzontale, con gnomone pieghevole per una latitudine di 50°, con punzone di un costruttore che resta ignoto. Il movimento, come la cassa, ha subito modifiche e ricostruzioni confuse. È in ferro e ottone, a due treni. Insolite le massicce volute d'acciaio applicate alle grandi molle motrici in sostituzione dei bariletti fissi. Scappamento a verga. La conversione da bilanciere a pendolo è antica. Pilastri quadrati d'angolo con piastre avvitate sotto e sopra. Ruotismi verticali con alberi orizzontali alloggiati nelle fasce che tengono luogo delle piastrine e che sono spinate alle piastre. Resta una sola partitora in dodici. Ruota con ventiquattro pioli per il controllo della suoneria col sistema a becco snodato.


