Orologio esagonale orizzontale da tavolo - inv. 3479

Germania, terzo quarto del XVI secolo

Orologio esagonale orizzontale da tavolo
1570 ca.
ottone dorato  
93 x 83 mm
iscrizione punzone
"M K; Tempus edax rerum omnia fert tempus"
1976 donazione Bruno Falck
Inv. 3479

Stanza degli Orologi


La cassa esagonale in ottone dorato ha la parte superiore traforata per il suono, quella inferiore con incisioni decorative, figure di animali e le scritte “Tempus edax rerum omnia fert tempus”. Al fondo inciso a svolazzi sono applicati una bussola e un quadrante solare, per la latitudini di 48°, 49° e 51°. Fori di carica nel fondo, quello della sveglia laterale. Tre piedini. Quadrante in ventiquattro su doppia fascia oraria: all'esterno la numerazione da I a XII, all'interno da 13 a 24. Bottoni tattili. Al centro il disco per la sveglia. Movimento di ferro a due treni affiancati, quello del tempo con conoide e scappamento a verga, quello della suoneria con bariletto dentato, tra due platine esagonali, di cui quella superiore divisa a metà per consentire lo smontaggio separato e indipendente dei due treni. Allo scopo due dei pilastrini qudrangolari hanno capitelli allargati in due bracci dai quali sporgono i pioli forati per il fisaggio a spina delle mezze platine. Il bilanciere e il suo ponte sono rifacimenti dichiarati, così la partitora in dodici. Grande campanello appiattito, a sezione spezzata, forato per il passaggio dell'albero della lancetta, posto tra la platina superiore e il quadrante. Al suo fianco è il meccanismo della sveglia racchiuso in scatola rettangolare. Il monogramma M K entro uno scudo è stato attribuito a Melchior Kieenhemmel di Annaberg senza un sicuro fondamento ed esistono diverse altre possibilità (Abeler, 1977).