Orologio rotondo incastonato in un anello - inv. 3485

David Marie (attivo a Londra nel XVIII secolo)

Orologio rotondo incastonato in un anello
1765 ca.
oro   smalto  
diametro 15,5 mm
firma
"Da(vid) Marie London N. 593"
1973 donazione Bruno Falck
Inv. 3485

Stanza degli Orologi


 

Anello d'oro da donna il cui castone costituisce la cassa dell'orologio, con foro di carica sottostante e copriforo a dischetto girevole. La lunetta è tempestata di diamantini e si allunga in due propaggini di cui una è incernierata all'anello e quella opposta vi si aggancia a scatto, per cui può essere sollevata e consentire l'estrazione del minuscolo movimento che è incernierato alla cassa. Quadrante di smalto bianco e minuti proporzionatamente grandi di cinque in cinque in cifre arabe. Movimento con scappamento a cilindro d'acciaio e ruota d'ottone. Bilanciere d'oro, con ponte a un solo piede e controperno d'acciaio (coqueret). Regolazione della spirale con lancetta rotante imperniata ad una estremità sotto il bilanciere. Treno eccezionalmente lungo con bariletto dentato (i denti sono ricavati direttamente nello stesso cilindro di ottone), che ingrana direttamente con quattro ruote precedenti quella di scappamento. Le ruote intermedie, anziché bracci, hanno ciascuna cinque fori di alleggerimento. Nella platina posteriore (Ø 14 mm) sono praticate scanalature per il fissaggio a spina delle quattro colonnine cilindriche, mentre un'altra scanalatura più lunga all'interno consente di raggiungere l'albero della ruota di scappamento senza smontare l'orologio. La disposizione non ha lo scopo di allungare la durata, ma piuttosto quello di realizzare un movimento senza conoide della durata normale di 30 ore, con carica di un solo giro come specificato nel brevetto n. 771, concesso al Marie nel 1762.