Rhyton - inv. 501

Titolo: 
Rhyton a testa di cane laconico
Numero di Inventario: 
501
Tipologia: 
ceramics
Collezione: 

Antique

Ceramics

Classe iconografica: 
Allegory
Parole chiave soggetto: 
figura femminile che regge grappolo d'uva e flabello
motivi decorativi vegetali a palmette
cane
Motivo attribuzione: 
bibliography
Autore, ambito, luogo di produzione: 
Pittore della Patera e di Baltimora, IV secolo a.C.
Ambito e luogo di produzione: 
Italia
Puglia
Periodo: 
0
Datazione specifica: 
IV secolo A.C.
Pubblicazione: 
Si
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Data di Ingresso: 
1879
Acquisizione: 
Gian Giacomo Poldi Pezzoli
Tipo di acquisizione: 
bequest
Tipo di collocazione: 
on display
Collocazione: 
Antique Murano Glass Room

Il rhyton è una coppa o recipiente che nella Grecia antica era utilizzato per il vino. La sua forma di corno che termina a testa di animale deriva da modelli mediorientali in metallo prezioso risalenti al IX secolo a.C.Inizialmente la sua funzione doveva essere legata ai culti eroici e all’ambito funebre; in numerose raffigurazioni di banchetti funebri il defunto, infatti, compie libagioni con un rhyton. Il ritrovamento di vasi di questo tipo in tombe maschili e femminili ne testimonia la grande diffusione nelle colonie greche dell’Italia meridionale tra il V e il IV secolo a.C.L’esemplare del Poldi Pezzoli, a figure rosse con sopra ridipinture in bianco e giallo, termina a forma di testa di segugio laconico, una razza canina di origine spartana. Sul collo del vaso corre una fascia dipinta e, verso l’attacco superiore dell’ansa, c’è una decorazione a palmette e girali; sul lato opposto, una donna, con un grappolo d’uva e un ventaglio, siede su una roccia.

Masterpiece: 
false
AC/DC: 
AC