Mostra Lampugnani

 

LA PASSIONE DEL DISEGNO
OPERE DELLA COLLEZIONE LAMPUGNANI DAL XV AL XIX SECOLO
8 marzo | 12 maggio 2013

Con questa esposizione prosegue l’indagine del Museo Poldi Pezzoli sul tema del collezionismo.
Allestita nella Sala del Collezionista dall’8 marzo al 13 maggio, la mostra La passione del disegno. Opere della collezione Lampugnani dal XV al XIX secolo è dedicata alla raccolta di disegni antichi di Riccardo Lampugnani, legata al Museo Poldi Pezzoli nel 1997.

Questa nuova mostra, a cura di Andrea Di Lorenzo e di Tiziana Monaco presenta una selezione di una quarantina di disegni eseguiti tra il Quattrocento e il primo Ottocento, che costituiscono uno dei nuclei più interessanti, e ancora inesplorato, fra gli oltre seicento fogli legati per testamento dal collezionista milanese al Museo nel 1997.

Saranno esposti, tra gli altri, un Ecce Homo di Bartolomeo Passerotti, un’Adorazione dei pastori di Luca Cambiaso, uno Studio per un monumento funebre di Gregorio De Ferrari, una Figura allegorica di Filippo Pedrini, Tobiolo e l’angelo di Domenico Piola, L’ingresso di Adriano in Roma e Trionfo di Marco Aurelio di Pietro Sante Bartoli, preparatori per incisioni che riproducono due rilievi custoditi nel Palazzo dei Conservatori a Roma, l’Apparizione della Vergine a Sant’Antonio da Padova di Carlo Francesco Nuvolone e alcuni splendidi fogli di Ubaldo, Gaetano e Mauro Gandolfi.
Si tratta in alcuni casi di schizzi e bozzetti, tracciati rapidamente dall’artista per mettere sulla carta prime idee compositive o paesaggi e figure ritratti dal vero, in altri di veri e propri progetti preparatori per opere di grande formato, da mostrare ai committenti o agli artigiani che ne dovevano curare l’esecuzione.

L’esposizione sarà anche l’occasione per presentare un importante disegno di Fortunato Duranti (1787 - 1863) che è appena stato generosamente donato al Museo in ricordo di Riccardo Bareggi e che coerentemente si aggiunge al prestigioso nucleo di fogli dell’estroso artista marchigiano giunti al Museo Poldi Pezzoli con il legato Lampugnani. Due dei quali saranno esposti nella mostra.

L’esposizione è stata resa possibile grazie al Rotary Club Milano Ovest, che completa così il prezioso affiancamento fornito al Museo, nel corso di più anni, nel progetto di studio e valorizzazione di questa importante collezione.


L’allestimento è stato realizzato con la collaborazione di Unifor e con la consulenza di Luca Rolla e Alberto Bertini.

Completa la mostra il catalogo, a cura di Tiziana Monaco, con saggi e schede delle opere esposte, edito da Tipografia Editrice Temi, Trento.