Ryomin - 5455

Ono Ryomin, Scuola di Edo/Tokyo

La danza della volpe
seconda metà del XIX secolo
avorio  
4,2x2,0x2,0 cm
firma
陵民 (Ryomin)
2005 legato Maria Taglietti Lanfranchi
Inv. 5455

Non esposto


In questo elegante netsuke è raffigurato un attore che esegue la danza della volpe, con un costume con la coda e il viso coperto da una maschera. I due fori dell'himotoshi si trovano sul retro, in prossimità del bacino, uno di fianco all'altro. La firma Ryomin (陵民), con kakihan, è apposta sulla coda.
La scena potrebbe essere ispirata ad una commedia Kyogen, nel quale la volpe bianca (Inari kitsune) impersona il fedele messaggero di Inari, ovvero Daikiniten, divinità protettrice dei raccolti. Ma nella tradizione giapponese esiste anche una seconda versione demoniaca della volpe (Hito kitsune), capace di assumere qualunque forma, come quella di una perversa cortigiana, o di rendersi invisibile.

Ryomin che nella firma spesso associava al proprio il nome di famiglia  Ono (小埜 oppure 小野, piccolo campo), operò ad Edo/Tokyo nella seconda metà del XIX secolo. Intorno al 1880 era a capo di una grande bottega a Mukojima, sulla riva sinistra del fiume Sumida, che produceva netsuke ed okimono in avorio prevalentemente per esportazione.
Molti suoi allievi inglobarono i caratteri "ono" e "ryo" nei loro nomi come mostrano le loro opere nella collezione Lanfranchi. Tra i pezzi con firma Ono Ryomin raccolti dal Lanfranchi vi sono un netsuke e un okimono.

G.R.

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