Ono Shomin - 5722

Ono Shomin, scuola di Edo/Tokyo

Hotei nel sacco e quattro karako
bottega di Ono Ryomin, II metà del XIX secolo
avorio  
3,3x4,5x3,5 cm
firma
小埜 正民 (Ono Shomin)
2005 legato Maria Taglietti Lanfranchi
Inv. 5722



Hotei, uno dei più popolari tra i Sette Dei della Fortuna (Shichifukujin, 七福神), è qui raffigurato all'interno della sua sacca con un ventaglio rigido (uchiwa,団扇) nella mano destra; tutt'intorno si dispongono quattro karako, tre dei quali contribuiscono a stringere il nodo che chiude in alto il sacco, mentre il quarto sta seduto davanti. Tre dei bambini tengono altrettanti oggetti tra le mani: un martello (tsuchi, ), un campanello e un ventaglio rigido, alcuni degli attributi di questa divinità. La firma Ono Shomin (小埜 正民), seguita da un kakihan, è incisa sotto la sacca.

Ono Shomin è uno dei tanti allievi di Ono Ryomin, importante rappresentante della scuola di Edo/Tokyo, capo di una bottega  la cui produzione di netsuke ed okimono in avorio era destinata  principalmente all'esportazione.  I suoi soggetti preferiti erano gruppi di figure ispirati a leggende giapponesi o a divinità.

Un particolare rapporto legava Ono Shomin all'altro allievo della bottega Ono Seimin, di cui la collezione Lanfranchi possiede un netsuke, con cui spesso condivideva nella firma il kakihan

G.R.

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