Hidemasa - 5640

Hidemasa, scuola di Ōsaka

Polpo all'interno di una conchiglia
metà del XIX secolo
avorio  
3,8x5,0x2,0 cm
firma
秀正 (Hidemasa)
2005 legato Maria Taglietti Lanfranchi
Inv. 5640



Netsuke a forma di valva di conchiglia di abalone (鮑, awabi) con sette fori respiratori; sul retro ci sono un'altra conchiglia più piccola e una foglia oblunga che serve anche da passaggio per il laccio (himo). Dall'interno del mollusco, rappresentato con grande realismo, spuntano il capo e gran parte dei tentacoli di un polpo (蛸, tako). La fima Hidemasa (秀正) è incisa con grande chiarezza sulla foglia.

Hidemasa è il nome di una bottega di artisti di cui è controversa la collocazione geografica. La letteratura più recente li associa alla scuola di Osaka. Il loro capostipide fu attivo tra il 1810 ed il 1840. Si può supporre che questo raffinato esemplare della collezione Lanfranchi sia stato eseguito dal maestro o, più probabilmente, da un suo allievo che poi ne continuò il nome divenendo Hidemasa II intorno alla metà del XIX secolo. Nella collezione Lanfranchi c'è un altro netsuke, riferbile alla bottega degli Hidemasa, che ha come soggetto una contadina.

G.R.

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