Giappone II metà XVIII secolo - 5448

Titolo: 
Il braccio del demone Ibaraki
Numero di Inventario: 
5448
Tipologia: 
netsuke
Collezione: 

East

Parole chiave soggetto: 
Il braccio del demone Ibaraki
Autore, ambito, luogo di produzione: 
Non firmato, Giappone
Periodo: 
1850
Datazione specifica: 
II metà del XIX secolo
Pubblicazione: 
Si
Materia e Tecnica: 
ivory
Data di Ingresso: 
2005
Acquisizione: 
Maria Taglietti Lanfranchi
Tipo di acquisizione: 
bequest

Il nestuke raffigura un piccolo demone (oni, 鬼) vestito solo del tipico gonnellino di pelle di tigre, seduto accanto ad un avambraccio reciso; ha nella mano sinistra un rosario buddhista, mentre con la destra si tocca la fronte. Il laccio (himo) passa tra un foro posto sul lato inferiore della composizione e l'apertura vicino al gomito del braccio tagliato.

Secondo la leggenda Ibaraki era un demone che viveva a Kyōto, vicino alla porta di Rashomon (羅生門),  e terrorizzava chiunque si avvicinasse, ciò  fino a quando un eroico samurai chiamato Watanabe no Tsuna, lo sfidò in un feroce duello alla fine del quale riuscì a mozzargli un braccio ed a farlo fuggire.  
Questa iconografia in cui un piccolo oni piange sul braccio di Ibaraki è abbastanza diffusa nell'arte dei netsuke. Molte collezioni conservano pezzi impostati in maniera analoga a questo esemplare della collezione Lanfranchi, per il quale si può ipotizzare una manifattura del tardo XVIII secolo.

G.R.