Giappone, tardo XVIII - inizio XIX secolo - 5395

non firmato, Giappone

La volpe travestita da Hyakuzosu
tardo XVIII - inizio XIX secolo
avorio  
6,0x2,8x1,0 cm
2005 legato Maria Taglietti Lanfranchi
Inv. 5395



Il netsuke rappresenta una figura con corpo di uomo e testa di volpe (kitsune, 狐). Il personaggio tiene le braccia sollevate all'altezza del petto, con le mani appoggiate a un lungo bastone di bambù. Indossa un cappuccio del tipo utilizzato dai preti, specialmente da quelli appartenenti alla scuola del buddhismo Tendai.  I due fori dell'himotoshi si trovano sul retro, all'altezza del bacino, quello di dimensioni maggiori più in basso dell'altro.

La volpe è uno dei bakemono - creature di solito malefiche, capaci di mutare il proprio aspetto - più popolari del Giappone. L'iconografia di questo netsuke è ispirata ad un dramma del teatro Kyogen in cui si narra di una volpe che poteva trasformarsi nel prete Hyakuzosu , il quale era solito apparire ai cacciatori per dissuaderli dal dare la caccia alle volpi, avvertendoli che queste avrebbero potuto vendicarsi assumendo sembianze umane. Molti netsuke che raffigurano questo episodio mostrano Hyakuzosu con il muso di volpe e abiti monacali; in altri casi a questo personaggio si affianca un contadino; altre volte è rappresentato il momento esatto della trasformazione da volpe a uomo.

Composizioni analoghe caratterizzano netsuke del XVIII e XIX secolo: questo è di una certa qualità, databile tra la fine del Settecento e l'inizio dell'Ottocento.

G. R.