Giappone, II metà del XIX secolo - 5638

Non firmato, Giappone

Tartaruga su fiore di loto
II metà del XIX secolo
avorio  
3,8x4,0x2,7 cm
2005 legato Maria Taglietti Lanfranchi
Inv. 5638



Netsuke-okimono raffigurante una composizione con una tartaruga posata su un fiore di loto; sul lato inferiore, in coincidenza con l'apertura dei boccioli, è intagliata una pseudo-iscrizione che conferisce all'oggetto anche una probabile funzione di sigillo.
I caratteri intagliati sul netsuke-okimono ricordano i cosiddetti genjimon, ovvero quella serie di cinquantaquattro segni geometrici, ognuno dei quali identifica uno degli altrettanti capitoli del Genji monogatari ("Il romanzo del principe splendente"), la più famosa opera letteraria del Giappone, scritta all'inizio dell'XI secolo da Murasaki Shikibu, utilizzata innumerevoli volte in tutti gli ambiti dell'arte nipponica.

La tartaruga (kame, 亀) vive molto a lungo ed è quindi emblema di longevità. Simboleggia inoltre fecondità, ed è spesso raffigurata con molti piccoli. E' considerata un talismano per ottenere una progenie numerosa; immagini di tartarughe erano tradizionalmente donate in varie occasioni festive.

G.R.