Minko - 5604

Titolo: 
Tanuki
Numero di Inventario: 
5604
Tipologia: 
netsuke
Collezione: 

East

Classe iconografica: 
Mythology
Parole chiave soggetto: 
Tanuki
Autore, ambito, luogo di produzione: 
Minko, scuola di Tsu
Periodo: 
1850
Datazione specifica: 
fine del XVIII - inizio del XIX secolo
Pubblicazione: 
Si
Tipo di iscrizione: 
inscription
Trascrizione o identificazione: 
岷江 (Minko) con kakihan
Materia e Tecnica: 
wood
Data di Ingresso: 
2005
Acquisizione: 
Maria Taglietti Lanfranchi
Tipo di acquisizione: 
bequest

Il netsuke raffigura un tanuki con la zampa destra distesa, sollevata verso l'alto e l'altra sulla pancia. La bocca aperta mostra canini lunghi e molto affilati. Il laccio (himo) passa attraverso un foro sul lato inferiore della composizione tra la coscia sinistra e la zampa sullo stesso lato. La firma Minko (岷江) con kakihan è incisa sul ventre.

Il tanuki è un animale della famiglia dei canidi molto simile al tasso e al procione,  a cui si attribuivano poteri fantastici. Di solito, come in questo netsuke, è raffigurato con il ventre prominente che percuote per spaventare i viandanti e con un grande scroto. Nella tradizione giapponese gli è attribuita la capacità di mutare aspetto. Tra i suoi travestimenti più noti c'è quello in cui assume le sembianze di un monaco al fine di catturare, e quindi mangiare, i credenti poco sinceri. Per questo motivo un'altra sua raffigurazione nei netsuke è quella in cui è travestito da monaco, oppure è ricoperto da una foglia di loto, grazie alla quale si dice sia in grado di trasformarsi.
Un tanuki è anche il protagonista della fiaba intitolata Bunbuku chamaga (文福茶釜). In essa si racconta che un prete del tempio Morinji, dopo aver sperimentato le straordinarie capacità di un bricco da tè che poteva trasformarsi in tanuki, lo vendette a uno stagnaio il quale, avendo scoperto i poteri magici dell'oggetto, si mise in viaggio attraverso il paese e si arricchì.
Minko (1735 - 1816) fu un artista molto prolifico che operò a Tsu, nella provincia di Ise. I suoi netsuke ed okimono sono di legno con una predilezione per gli animali dello zodiaco, in particolare le tigri. Tra i soggetti di Minko ci sono anche le figure umane. Molti sono i tanuki firmati Minko e non tutti sono autentici. L'esemplare della collezione Lanfranchi, realizzato tra la fine del XVIII e l'inizio del XIX,  può essere attribuito al maestro solo dubitativamente.

G.R.

AC/DC: 
DC