Shugyoku - 5586

Shugyoku - Giappone

Attore di Nō nel ruolo di Okina
II metà XIX secolo
avorio  
3,8x2,5x1,5 cm
firma
秀玉 (Shugyoku)
2005 legato Maria Taglietti Lanfranchi
Inv. 5586



Il netsuke, di avorio laccato e parzialmente dorato, raffigura un attore di (能) nel ruolo di Okina (翁, uomo anziano), con la tradizionale maschera di questo personaggio, e un ventaglio pieghevole (chukei, 中啓) aperto nella mano destra. La parte superiore dell'abito è decorata con un disegno geometrico a rombi, ognuno con una corolla di fiori stilizzati all'interno; le braghe, invece, sono ornate con una serie di fenici tra le nuvole. I due fori dell'himotoshi, uno di fianco all'altro e di dimensioni analoghe, si trovano sul retro, in prossimità del bacino. Sotto il piede destro è apposta la firma Shugyoku (秀玉).

Il teatro del Nō nacque intorno al XIV secolo come forma d'arte aristocratica fatta di suggestioni, grazia e astrazione: i temi erano quelli dell'antica storia del Giappone e più raramente della Cina; il buddhismo, soprattutto nella sua declinazione Zen, pervadeva tutte le sue rappresentazioni. Le donne non erano ammesse sul palcoscenico e quindi anche i ruoli femminili erano interpretati da attori maschi che si camuffavano con parrucche e, soprattutto maschere.

Non si hanno notizie su Shugyoku se non attraverso i suoi netsuke d'avorio in cui trame di lacca dorata decoravono gli abiti di attori di teatro.

Il tema degli attori del teatro di viene riproposto in un altro netsuke della collezione Lanfranchi eseguito da Komin.

G.R.

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