Ono Ryomin - 5466

Titolo: 
Cattura di un ladro
Numero di Inventario: 
5466
Tipologia: 
netsuke
Collezione: 

East

Parole chiave soggetto: 
Cattura di un ladro
Autore, ambito, luogo di produzione: 
Ono Ryomin, scuola di Edo/Tokyo
Periodo: 
1850
Datazione specifica: 
II metà del XIX secolo
Pubblicazione: 
Si
Tipo di iscrizione: 
signature
Trascrizione o identificazione: 
小埜 陵民 (Ono Ryomin)
Materia e Tecnica: 
ivory
Opere correlate: 
Data di Ingresso: 
2005
Acquisizione: 
Maria Taglietti Lanfranchi
Tipo di acquisizione: 
bequest
Collocazione: 
not on display

Con un'abile mossa, un uomo blocca al suolo con il suo corpo un ladro premendogli  la spalla destra e tirandogli la testa con un fazzoletto che si è ormai sfilacciato per la forza con cui è stato teso. I due fori dell'himotoshi si trovano sul lato inferiore della composizione ove è posta la firma Ono Ryomin (小埜 陵民) con l'aggiunta del suo tipico kakihan.
Si tratta della raffigurazione del proverbio "doronawa", che ridicolizza chi ha dimenticato o non è riuscito a far qualcosa e all'ultimo momento reagisce quando probabilmente è troppo tardi.

Ryomin il cui nome di famiglia  Ono (小埜 oppure 小野, piccolo campo), era spesso, come in questo netsuke, associato al proprio nome d'arte, operò ad Edo/Tokyo nella seconda metà del XIX secolo. Intorno al 1880 era a capo di una vasta bottega che si trovava a Mukojima sulla riva sinistra del fiume Sumida e che produceva netsuke ed okimono in avorio prevalentemente per esportazione. Molti suoi allievi inglobarono i caratteri "ono" e "ryo" nei loro nomi d'arte come è anche testimoniato da vari loro pezzi presenti nella collezione Lanfranchi.
Tra i pezzi con firma Ono Ryomin raccolti dal Lanfranchi vi è un okimono avente come soggetto una lite tra ciechi. Infine va citato  un'ulteriore netsuke firmato semplicemente Ryomin in cui è rappresentata la danza della volpe.

G.R.