Francesco Apollodoro detto Porcia Friulano - inv. 253

Francesco Apollodoro detto il Porcia Friulano (1531-1612)

Ritratto di Ercole Bazzani
1585
olio su tela  
90 x 110 cm
firma e data
"FRAN.° APOLLODORO VENEZIA / F.A.D. 1585 / IN PADOA"
1881 acquisto 
Inv. 253

Scalone
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La tela fu acquistata da Giuseppe Bertini nel 1881, anno dell’apertura al pubblico del Museo, e restaurata da Luigi Cavenaghi poco tempo dopo.
L’iscrizione sul retro ci dice che il ritratto è quello dell’arciprete di Vignola Ercole Bazzani, e la nota in alto a destra sulla tela ci informa sulla sua età, quarantuno anni. Il Bazzani, che poggia la mano su un codice, era probabilmente uno dei giuristi che frequentavano l’università di Padova.
Poco sappiamo della vita e dell’attività del pittore. Francesco Apollodoro, di origine friulana, dal 1606 è sicuramente iscritto alla corporazione dei pittori padovani. Questo dipinto è uno dei rari esempi superstiti della sua produzione di prolifico ritrattista.
La posa leggermente in scorcio dona alla figura un movimento naturale; il volto, sapientemente illuminato e descritto nel dettaglio, fa trasparire il carattere del protagonista.
Il nero dell’abito dà alla figura un carattere quasi scultoreo, che risalta nel contrasto con il colletto bianco, il volto e le mani.

G.V.

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